“L’Italia di Goethe “

“L’Italia di Goethe”

Relatore: Marino Freschi

Modera: Francesco Palmieri

Giovedì 2 settembre ore 19:00
Arena di Piazza Vittorio
Ingresso libero

In diretta sul canale Youtube di Rotondi:
www.youtube.com/c/libreriarotondi-roma

In fondo sono specificate le norme anti Covid per accedere all’Arena.

Il 28 agosto 1749 nacque nella Libera città di Francoforte sul Meno a mezzogiorno Johann Wolfgang Goethe. Il padre era un insigne giurista che si dedicò all’educazione del figlio; la madre, molto più giovane, era la nipote del Borgomastro della città. Gli studi giuridici, cui fu avviato dal padre, non lo entusiasmavano e presto scoprì la sua vera natura di artista. Eppure le conoscenze giuridiche gli furono molto utili quando venne scelto dal Duca di Weimar come suo Consigliere. Per 11 anni si dedicò quasi completamente agli affari di stato (e alla Signora Charlotte von Stein nel risicato tempo libero). Ma il tre settembre 1786, alle tre di notte, fuggì, senza dirlo né al Duca (che lo capì), né alla Signora (che non lo capì) in Italia in un viaggio e in un soggiorno di quasi due anni, trascorsi soprattutto a Roma. Fu un’esperienza artistica, scientifica, esistenziale che lo rigenerò, tanto da fargli affermare che a Roma era nato per la seconda volta. Rievocò questo soggiorno in Viaggio in Italia, un libro famoso ancora oggi. Una visione appassionata, ma non agiografica di Roma: rileggere quelle pagine ci conforta.

Marino Freschi, germanista triestino, si è formato a Roma (dove vive), Zurigo, Berlino.
Continua ad appassionarsi ancora della “Età di Goethe” e della letteratura della Mitteleuropa ebraico-tedesca.
Ha insegnato dal 1972 all’Università L’Orientale di Napoli e dal 1990 al 2012 a Roma Tre.
Professore Emerito di Letteratura Tedesca, Università degli Studi di Roma Tre.
Tra i suoi libri principali: Il Werther e La crisi dello” Sturm und Drang”, L’utopia del Settecento Tedesco, La letteratura nel Terzo Reich, La Vienna di fine secolo, Praga. viaggio letterario nella città di Kafka, La letteratura tedesca (Il Mulino 2007), nonché monografie su Goethe (Donzelli), Kafka(Laterza), Thomas Mann(Il Mulino 2005), Joseph Roth (Liguori),Hermann Hesse(Il Mulino), 1918: Tramonti tedeschi e Germania 1933-1945: l’Emigrazione Interna nel Terzo Reich e recentemente Lezioni di Letteratura Tedesca.
Dirige la rivista semestrale «Cultura Tedesca» e collabora con le pagine culturali di vari giornali.

Francesco Palmieri: giornalista, scrittore. Nato a Napoli, attualmente vive a Roma ed è caporedattore dell’Agenzia Giornalistica Italia e collabora con diverse testate. Autore di libri di saggistica e di narrativa, tra i più recenti “Vite pericolose” (2009), “Il libro napoletano dei morti” (2012), “Le due porte” (2015), “Piccolo Drago – La vita di Bruce Lee” (2017), “L’incantevole sirena” (2019).

Evento organizzato in collaborazione con Anec Lazio nell’ambito della manifestazione “Notti di cinema a Piazza Vittorio”.

Si informa che partecipando all’evento si acconsente automaticamente alla registrazione dell’incontro.

Norme anti Covid per accedere all’Arena

Ai sensi della normativa in vigore dal 6 agosto 2021 (Comunicato stampa del Consiglio dei Ministri n. 30), sarà possibile accedere all’arena dove si svolge la conferenza solo esibendo una tra le certificazioni riportate di seguito:
1) la certificazione verde COVID-19, valida dal quindicesimo giorno successivo alla prima somministrazione fino alla data prevista per la somministrazione della seconda dose (nel caso di vaccino a doppia dose). La certificazione verde ha in ogni caso una validità di nove mesi dal completamento del ciclo vaccinale;
2) l’attestazione d’avvenuta guarigione dall’infezione da Sars-CoV-2 (validità 6 mesi);
3) il referto del test molecolare o antigenico rapido con risultato negativo al virus Sars-CoV-2 (con validità 48 ore).
Non sono tenuti a possedere o esibire il Green Pass coloro che sono esenti dalla campagna vaccinale. In questo caso sulla base delle disposizioni definite dal Ministero della Salute n. 35309 del 4 agosto 2021 dovrà essere esibita apposita certificazione di esenzione.