“La rivelazione indiana” di Simone Weil a cura di Sabina Moser e Marco Vannini

“La rivelazione indiana” di Simone Weil a cura di Sabina Moser e Marco Vannini

Presentazione con l’autore

webinar

Relatore: Marco Vannini
Introduce: Roberto Schiavolin

Zoom Meeting ID: 585 861 2913
password: Rotondi
oppure si può accedere dal link:
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La rivelazione indiana (Le Lettere, 2020, € 18) raccoglie gli scritti, sparsi nei Quaderni, di Simone Weil sulle religioni e filosofie dell’India – induismo, buddhismo – ed anche sul Taoismo. La filosofa francese si dedicò infatti con passione sempre crescente a questi studi nell’ultimo periodo della sua breve vita (1909-1943), nella persuasione di una universalità della rivelazione divina, non limitata dunque al solo mondo biblico-cristiano. In pochi anni, impadronendosi rapidamente anche dei rudimenti della lingua sanscrita, Simone enucleò così l’essenziale della “rivelazione indiana”, trovando in India quel che non aveva incontrato nel mondo cristiano: il distacco dall’egoità e l’identificazione con l’Uno; un Dio impersonale eppure anche personale, una sola cosa con l’anima. Particolarmente colpita, lei che fu sempre donna di azione, fu anche dalla soluzione al problema dell’ uso della forza data nella Bhagavad-Gita, cui riserva molte delle sue pagine. A questo aspetto è dedicato il saggio di S. Moser: S. Weil e Gandhi lettori della Bhagavad-Gita.

Sul significato da dare al concetto di rivelazione, una volta dilatatosi a tutte le culture e religioni, riflette il saggio introduttivo di Marco Vannini: Rivelazione e rivelazioni.

Sabina Moser (1961): ha dedicato la sua attenzione a Simone Weil con una serie di importanti studi: La fisica soprannaturale. S. W. e la scienza (2011); Il “credo” di S. W. (2013); Essere nell’eterno per vivere nel tempo. Gli Scritti di Londra di S. W. (2018). Ha curato anche l’antologia: S. Weil. L’attesa della verità (Garzanti, 2014). In collaborazione con Beatrice Iacopini, ha scritto: Uno sguardo nuovo. Il problema del male in Etty Hillesum e in S. W. (2009).

Marco Vannini (1948): si dedica da mezzo secolo allo studio della mistica, su cui ha scritto numerosi saggi. È l’editore italiano dell’intera opera, latina e tedesca di Meister Eckhart, e di altri importanti autori spirituali, antichi, medievali e moderni. Per Le Lettere dirige la Collana “Il tesoro nascosto”, nonché la Rivista “Mistica e Filosofia”. Sulla sua opera complessiva si può vedere Roberto Schiavolin, Mistica e filosofia nel pensiero di M. V. (Firenze, 2019).

Roberto Schiavolin: si occupa di storia della spiritualità antica e medievale e dei rapporti tra neoplatonismo e cristianesimo. È autore del saggio biografico Mistica e filosofia nel pensiero di Marco Vannini (Nerbini, 2019) e dello studio “Lo Spirito soffia dove vuole”. Dinamiche della spirazione nella cultura religiosa tardo-antica (Edizioni Messaggero Padova, 2020).