“Giappone, Taiwan, Corea “

“Giappone, Taiwan, Corea”

Relatore: Silvia Pompili

Modera: Francesco Palmieri

Mercoledì 8 settembre ore 19:00
Arena di Piazza Vittorio
Ingresso libero

In diretta sul canale Youtube di Rotondi:
www.youtube.com/c/libreriarotondi-roma

In fondo sono specificate le norme anti Covid per accedere all’Arena.

Attingendo non solo alla storia e ai fatti più recenti, ma anche agli incontri, alle esperienze, ai dialoghi avuti durante i suoi numerosi reportage, la giornalista del «Foglio» Giulia Pompili dedica un libro all’«altra» Asia, ovvero a quella che Cina non è. E da questa prospettiva, globale e personale insieme, mescolando politica, costume e aneddoti, ci racconta il disgelo tra le due Coree, il rilancio del Giappone di Shinzo Abe, il crescente soft power di Seul, l’isola ribelle di Taiwan, ma anche la divisione generazionale e le discriminazioni presenti in queste società ancora fortemente patriarcali. Con la consapevolezza che «l’Asia orientale è un posto complicato, dove il passato torna costantemente nelle cronache contemporanee, dove anche mangiare un gamberetto può essere un atto politico. Ma è l’unico luogo da cui partire per capire lo scontro globale tra America e Cina, e magari trovare una terza via tra due modelli distantissimi.”Una mattina ci siamo svegliati e il Secolo asiatico era diventato il Secolo cinese.” La nuova rivalità tra America e Cina, l’aggressiva politica di Xi Jinping spesso ci portano a vedere l’Asia come un’estensione di Pechino, che fagocita e ruba la scena alle nazioni che la circondano. Eppure il ritorno del Dragone sulla scena mondiale, in buona parte, dipende proprio da loro, dalle economie più sviluppate cui la Cina è legata in modo indissolubile. Non esiste Pechino senza Taipei, non esiste Pechino senza Seul, ma soprattutto non esiste Pechino senza Tokyo. La vicinanza geografica, culturale e storica rende praticamente impossibile interpretare i fatti asiatici di oggi – e di conseguenza quelli americani, europei, mondiali – senza conoscere che cosa succede al di là dei confini del Celeste impero. In Asia orientale, infatti, c’è «un clima di eccitante evoluzione, una trasformazione contagiosa». Taiwan inizia a farsi conoscere come un’isola di diritti, di sviluppo, di istruzione, ed è il posto dove trovare la tecnologia più avanzata. In Corea del Sud si può osservare da vicino il sogno di una democrazia che si trasforma in una superpotenza tech e che, con la sua musica e i suoi film, va alla conquista dei grandi festival internazionali, dagli Oscar ai Grammy Awards. Il Giappone, nonostante abbia alle spalle vent’anni di stagnazione economica, ancora oggi in Asia rappresenta l’eccellenza, la raffinatezza, il modello di sviluppo culturale ideale.

Giulia Pompili è giornalista del «Foglio» dal 2010, dove segue soprattutto le notizie dell’Asia orientale, tra Giappone, Cina, le due Coree e Taiwan. Dal 2017 è autrice della newsletter «Katane», la prima in italiano sulle vicende asiatiche. È terzo dan di Kendo. La conferenza è il terzo e ultimo appuntamento della rassegna Racconti di viaggio, curata da Rotondi, Librai dal 1941 nell’ambito della manifestazione Notti di cinema a piazza Vittorio.Arena di piazza Vittorio, ingresso libero.

Francesco Palmieri: giornalista, scrittore. Nato a Napoli, attualmente vive a Roma ed è caporedattore dell’Agenzia Giornalistica Italia e collabora con diverse testate. Autore di libri di saggistica e di narrativa, tra i più recenti “Vite pericolose” (2009), “Il libro napoletano dei morti” (2012), “Le due porte” (2015), “Piccolo Drago – La vita di Bruce Lee” (2017), “L’incantevole sirena” (2019).

Evento organizzato in collaborazione con Anec Lazio nell’ambito della manifestazione “Notti di cinema a Piazza Vittorio”.

Si informa che partecipando all’evento si acconsente automaticamente alla registrazione dell’incontro.

Norme anti Covid per accedere all’Arena

Ai sensi della normativa in vigore dal 6 agosto 2021 (Comunicato stampa del Consiglio dei Ministri n. 30), sarà possibile accedere all’arena dove si svolge la conferenza solo esibendo una tra le certificazioni riportate di seguito:
1) la certificazione verde COVID-19, valida dal quindicesimo giorno successivo alla prima somministrazione fino alla data prevista per la somministrazione della seconda dose (nel caso di vaccino a doppia dose). La certificazione verde ha in ogni caso una validità di nove mesi dal completamento del ciclo vaccinale;
2) l’attestazione d’avvenuta guarigione dall’infezione da Sars-CoV-2 (validità 6 mesi);
3) il referto del test molecolare o antigenico rapido con risultato negativo al virus Sars-CoV-2 (con validità 48 ore).
Non sono tenuti a possedere o esibire il Green Pass coloro che sono esenti dalla campagna vaccinale. In questo caso sulla base delle disposizioni definite dal Ministero della Salute n. 35309 del 4 agosto 2021 dovrà essere esibita apposita certificazione di esenzione.