L’Erbario Immaginario. Storia naturale delle piante che non sono mai esistite

L’Erbario Immaginario

Storia naturale delle piante che non sono mai esistite

Relatore: Massimo Izzi

Avete mai sentito parlare dell’Albero delle Anatre, dai cui rami pendono le piccole anatre che, quando sono mature, cadono a terra? O dell’Agnello Vegetale di Scizia, che cresce come un cespuglio con la forma di agnello, legato al terreno da un fusto che è anche il suo cordone ombelicale, dalla cui pelle si confeziona quella pelliccia nera e dal pelo molto corto chiamata astrakan?
Il Volturno, classico cinema-rivista (studenti che hanno fatto sega, viaggiatori, sensali dell’agro pontino).

previous arrow
next arrow
Slider

E, lungo via Merulana, il cinema Roma, pidocchietto dal fumo azzurro e odori forti, tentativi di palparti, film belli e dannati. E poi il Brancaccio, multiforme dal soffitto semovente dopo il tramonto d’estate, con le stelle in cielo e sullo schermo,  che vedevi anche al Planetario, osservatorio di cinema e satelliti.  A San Giovanni il Golden seconda visione sentimentale e avventurosa e l’Appio e il Paris oggi sostituiti da Intimissimi o da garage come Nuovi Cinema Paradiso.Un percorso letterario e cinematografico raccontato da un cronista di mestiere, Mario Di Francesco. E non solo.

Mario Di Francesco: Cronaca e cinema. Sono giornalista professionista dal ‘74, Past-President del Sindacato Giornalisti Cinematografici, titolare dei Nastri d’Argento. Comincio a 18 anni (cronista della Telenews). Frequento Giornalismo alla “Pro Deo”, oggi Luiss. Alla Rai mi introducono Lubrano, Cresci, Barendson, per rubriche come “Giovani”,”Un volto, una storia”. Vinco un concorso per l’ ANSA. Qui incontro tre grandi persone con le quali sono sempre amico e sodale. E poi al “Messaggero”, mitica redazione spettacoli. Quindi a Milano per “Italia Oggi”, 16 pagine al giorno di cultura e spettacoli. Montezemolo prima, Glisenti poi, mi scelgono per la Rizzoli-Corriere Films e tv per il lancio di produzioni italiane (“Il giudice ragazzino”) e internazionali (“Piccolo Buddha” di Bertolucci). Chiamato alla Direzione di “Film tv”, il magazine diventa l’unico settimanale di cinema  (90mila copie). Per la Festa del Cinema di Roma, realizzo il primo sito istituzionale. Ho ideato e realizzato per Ezio Greggio il Festival della commedia di Monte-Carlo. Collaboro con la Casa del cinema. Santa Maria Maggiore e via Merulana restano la mia casa.