La Porta Magica di Roma. Le epigrafi svelate

La Porta Magica di Roma

Le epigrafi svelate

Relatore: Cesare Lucarini

Questo singolare monumento trasmette un messaggio di apertura ai cambiamenti e invita gli uomini di scienza a confrontarsi con il nuovo Sapere, anche a costo di tracciare nuove vie di ricerca in campi inesplorati e inconcepibili. La Chimica come Scienza non era ancora nata, eppure gli alchimisti già riuscivano a compiere complesse operazioni di laboratorio senza l’ausilio di alcun impianto teorico.

previous arrow
next arrow
Slider

Attraverso i loro lavori pionieristici è possibile respirare quel clima di cambiamento che stava attraversando le società del Seicento e in particolar modo Roma,protagonista di quel cambiamento.

La Porta Alchemica simbolizza il varco che l’umanità deve necessariamente oltrepassare ogniqualvolta all’orizzonte si presenti un nuovo Sapere. Questo è il senso magico del varco e chi lo oltrepassa diventa depositario di un messaggio vitale per l’umanità e per il progresso: il cammino verso la verità non può essere interrotto.

SI SEDES NON IS

Cesare Lucarini: chimico,già docente universitario di Analisi Chimica Strumentale nella Facoltà di Farmacia dell’Università di Roma “Sapienza”, è autore di molte pubblicazioni scientifiche e brevetti nel campo delle Reazioni chimiche oscillanti, della Gnomonica e della Storia della Chimica. È titolare del primo brevetto di pila elettrica a corrente alternata, ha pubblicato sulla Meridiana di Santa Maria degli Angeli il “Cielo in Basilica” e sull’interpretazione chimica de “La Porta Magica di Roma –Le epigrafi svelate” nel dicembre 2017 con la casa editrice Edizioni Nuova Cultura.